Insegno, faccio ricerca e da anni vedo studenti arrivare all'università sapendo tutto degli esami e niente di cosa li aspetta dopo. cosastudiare.it nasce da lì: per dare a un diciottenne — e ai suoi genitori — le stesse informazioni oneste che darei a un figlio mio.
Non vendo corsi, non tifo per nessun ateneo. Metto in fila i dati pubblici, li traduco in lingua umana e ti dico la verità — anche quando è scomoda.
Quattro passi, sempre gli stessi. È il motivo per cui ti puoi fidare.
Solo fonti pubbliche: MIUR, Excelsior, Istat. Niente sentito dire.
Li metto in fila senza scegliere solo quelli che fanno comodo.
In lingua umana, come li spiegherei a un mio studente.
Ci metto la faccia. Quello che leggi, lo sottoscrivo io.
Ogni numero che leggi qui viene da una di queste. Sempre citate, sempre verificabili da te.
Offerta formativa, atenei, posti disponibili e corsi a numero programmato.
Unioncamere–ANPAL. Fabbisogno di laureati previsto dalle imprese e mismatch domanda-offerta per area di studio.
Mercato del lavoro, redditi e dati demografici a livello nazionale.
Il confronto con l'Europa, per chi pensa anche a studiare o lavorare all'estero.
Qualità della ricerca e della didattica degli atenei: per capire "dove conviene".
E se i dati cambiano? Aggiorno. La data dell'ultima revisione è sempre in fondo a ogni guida.
Troverete serietà e fonti citate, non un venditore. Le stesse risposte chiare, che le legga vostro figlio o le leggiate voi.
Parti da una professione o da un corso. Al resto pensiamo noi.
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